18/06/13

GIORNO 236: unusual London

Tra quattro giorni mia sorella arriva a Londra per farsi una settimana nella città del mio cuore.

E ovviamente io non posso fallire.

Alla domanda: 'Cosa vuoi vedere?'

Lei mi ha risposto: 'Sei tu quella che abita a Londra da otto mesi, dimmelo tu.'

Non ha tutti i torti.

Grazie al cielo è già stata a Londra e ha visto tutte le cose turistiche nel senso stretto.

Quindi faremo delle cose un pò inusuali.

Ugualmente belle a mio parere.

Sei giorni, sei posti.

Che comunque non impiegano la giornata totalmente quindi lasciano decisamente spazio alle solite attrazioni e ovviamante allo shopping.

In ordine puramente casuale.


Qualcosa di diverso dalla solita Tate o National.
 Uno di quei musei che si scopre dopo tanto che vivi a Londra, ma di cui ci si innamora subito.
Per gli appassionati di arte moderna.



Uno di quei posti in cui vai quando vuoi dimenticarti di essere a Londra.
O quando vuoi vedere una Londra diversa.
Non il solito pratino verde inglese, ma erba alta, animali, laghi.



 Il vecchio Karl Marx ci andava a fare i pic nic e aveva capito tutto.
Non serve abitare al quindicesimo piano per vedere tutta Londra o pagare un sacco di soldi per salire sulla London Eye.
Andare ad Hampstead e scoprire che Londra in realtà non è tutta pianeggiante.


I grattacieli, l' alternanza tra acqua e terra, i canali, i centri commerciali di vetro splendente, la DLR che l' attraversa in sopraelevata: ingredienti perfetti per una città del futuro.



O2 Arena, Greenwich e la funicolare.
Con quasi un chilometro di circonferenza l' Arena bianca domina su tutti i Docklands, che restano comunque in sè un' area piuttosto nuova e interessante.
Perchè non andare a Greenwich e calpestare la linea più famosa del pianeta?


Tra moda vintage, graffiti colorati e pub alternativi Brick Lane e Shoreditch sono un must della vita (soprattutto notturna) londinese.
Pienissimo alla domenica in occasione del mercato vintage più famoso della capitale.


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