10/06/13

GIORNO 229: Foodies Festival

Svegliarsi alle sei del mattino nonè mai stato divertente, ma almeno poi dalle quattro in poi posso godermi la giornata.

E ora che il sole tramonta alle dieci alle quattro di tempo ce n'è ancora a non finire.

Ieri dopo il lavoro io e Emma siamo state in questo posto paradisiaco a Clapham Common, nel sud londinese.

Normalmente è solo un parco, enorme, con tanto di laghetto, ma un parco.

Questo weekend ospitava il Foodies Festival.

Sostanzialmente un festival di cibo, vino, birra, musica all' aria aperta.

L' entrata ovviamente era a pagamento, ma la nostra landlady ci aveva procurato i biglietti visto che lavorava per l' evento.

Niente male direi.

Soprattutto grazie alla splendida giornata di sole.

Quando c'è il sole è tutto più bello.

Ovviamente tra i vari stand non poteva mancare il cibo italiano: il ragazzo che vendeva il parmigiano reggiano era di Modena e quelli di fianco vendevano l' aceto prodotto a Novellara, un paesino nelle provincia di Reggio Emilia.

Il mondo è davvero piccolo.

Grazie alla mia landlady sono riuscita ad avere una birra allo zenzero (attenzione, crea dipendenza), uno sandwich nello stand di Jamie Oliver e una torta ai lamponi, tutto rigorosamente for free.

C'erano anche due o tre stand dove top chef internazionali cucinavano dal vivo spiegando le loro ricette, ma siamo arrivate troppo tardi.

E' stato comunque un pomeriggio diverso dal solito.

Piacevole.








3 commenti:

  1. Ho letto tutto il tuo blog, 229 giorni passati subito per me che ho letto, sempre pieni di imprevisti buoni e cattivi; Amo come racconti la tua esperienza a Londra e anche io come te vorrei farmi un anno sabbatico, ma i miei non sono molto d'accordo, spero comunque di riuscirci (sono molto determinata) e grazie a te posso farmi un'idea di quello che mi aspetta, grazie mille :D

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  2. ora che sono vicina alla fine posso dirti che sono stati 229 giorni passati veloce anche per me che ho scritto nonostante tutte le mie disavventure...
    Grazie al cielo non ho mai avuto problemi di questo tipo con i miei genitori, ma una cosa devo dirtela: è un' esperienza fantastica.
    L' anno sabbatico ti apre la mente come poche altre cose al mondo.
    Ti rendi conto che il mondo è molto di più della realtà che sei abituata a vivere tutti i giorni e merita di essere scoperto.
    Fa bene a chiunque e a maggior ragione se hai voglia di farlo parti!
    Prenota e vai! seeeenza peeensieri ;)

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  3. Grazie mille per questo consiglio, ho molto bisogno di sentirmi ogni tanto queste cose visto che mi sento dire soltanto 'no, non ci vai' 'tanto non ce la fai' o altro, quindi grazie mille :)

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