04/06/13

GIORNO 222: Borough Market

In uno dei primi giorni dicevo lo step ultimo dello shopping londinese è il mercatino.

Bene, non c'è niente paragonabile al Borough Market.

Un inglese che ha la passione per la cucina non se lo farebbe mancare per nessuna ragione al mondo.

Portobello sta all' antiquariato come Borough Market sta al cibo.

Ce n'è davvero di tutti i gusti.

Dalle cose più tradizionali inglesi, generalmente prodotti a km zero, al cibo internazionale, il tutto con un minimo comune denominatore: la qualità.

Non è difficile, infatti, trovarsi di fianco uno degli chef più famosi della capitale intento nel farsi consigliare da questi venditori.

Che poi venditori non sono, si tratta di produttori, agricoltori, allevatori.

Questo è uno dei motivi per cui adoro questo posto.

Anche in una città come Londra dove tutto è veloce, moderno, tecnologico, puoi immergerti per qualche ora in questa atmosfera così rustica.

Sembra quasi un' altra epoca, probabilmente anche grazie alla struttura ottocentesca.
 
Il mercato è aperto il venerdì il sabato e la domenica ed è completamente coperto per cui ci si può andare in tutte le stagioni senza grossi problemi.

Una parte è poi interamente dedicata al cibo pronto quindi puoi assolutamente dire 'Vado a pranzo al Borough Market'.

In una bancarella prendi il primo, in un' altra il secondo e nell' altra il dolce.

Se non sie troppo sfortunato trovi anche da sederti nelle sedie e nei tavoli che ci sono sparsi in giro.

Tra turisti, e abitanti, abitudinari e novellini è davvero difficile trovare il Borough Market vuoto.

E dimenticavo!

E' praticamente attaccato a London Bridge per cui completamente in centro.

Tra un po' di shopping e un po' di sight seeing ne vale la pena.

Decisamente.


























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