13/05/13

GIORNO 200: two hundred

Duecento giorni di Londra.

Dueeeceeentooo.

Cosa?

Sembra seriamente ieri che dormivo nel letto di David perchè non sapevo dove andare.

Nella prima notte londinese, dove tutto sembrava andare nel modo più sbagliato.

E invece dopo duecento giorni siamo ancora qui.

Stesso letto.

Le candele un pò più consumate, qualche foto nuova appesa, la lampada rotta.

Le paranoie quelle ce le siamo sempre fatte e ce le facciamo ancora.

Un tempo c'era la vodka ora beviamo il vino.

A me manca l' Italia a lui la Thailandia.

A tutti e due manca l' estate anche se non sappiamo cosa aspettarci da quella che sta per arrivare.

Venerdì era il mio duecentesimo giorno a Londra e il suo ultimo venerdì da teenager, volevamo spaccare il mondo, ma il mondo ci aveva già spaccati prima.

Non erano neanche le due quando ci siamo addormentati.

Sognando terre lontane, sognando passati troppo remoti.


Sembriamo malati terminali.
Cazzo, siamo vecchi.



Aumentiamo i nostri tumorini repressi cercando voli per Bangkok e bevendo vino scadente.
 

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