14/04/13

GIORNO 172: Bye bye Lorena

Il primo yogurt è scaduto.

Ma lo sapevamo dal primo giorno che Lorena sarebbe solo stata di passaggio.

Lorena è stata la nostra capa per questi primi mesi.

Tuttora non ho capito se se ne sia andata perchè doveva o perchè semplicemente a noi 'non serviva'.

In ogni modo domenica se ne volerà il Galizia, per tornare nella sua città.

Lei però a differenza mia sa già che tornerà ad Agosto.

La Spagna non le piace, non ha niente da offrire a una laureata quasi trentenne come lei.

Nonostante non abbiamo condivisio così tanto tempo assieme e fondamentalmente tutto al lavoro mi mancherà molto Lorena.

Ci ritagliavamo sempre i nostri dieci minuti di chiacchierata...

Credo che lei la pensasse esattamente come me riguardo a troppe cose.

Capita spesso che crescendo si invecchia, si invecchia dentro e si perde la voglia di fare, di migliorare e quella che molto semplicemente è chiamata apertura mentale.

Spero davvero di poter essere come lei a trent'anni e anche a quaranta.

C'è sempre tempo per invecchiare.

Quando le ho chiesto perchè ha lasciato la Spagna mi ha risposto che è scappata dalle menti ottuse di certi spagnoli, tra cui purtroppo i suoi genitori.

Spesso ci siamo chieste perchè la nostra società seppure si definisca moderna continua a considerare certe cose traguardi indispensabili.

La casa, il lavoro fisso, il marito, la macchina...

E se non voglio la macchina? E se non mi servisse?

E se non avessi trovato l' uomo da sposare?

E se invece di un terrificante lavoro come segretaria in un ufficio che non mi realizza affatto mi trasferissi a Londra?

Quando hai qualcosa di importante da lasciare partire diventa ancora più difficile.

Lorena ha quasi trent'anni e forse per i suoi genitori ha sbagliato tutto a venire a Londra, ma lei qui è serena e sa che può inseguire i suoi sogni, perchè non è mai troppo tardi.




Bye Bye sweetheart <3


I hate you, David! 



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