14/03/13

GIORNO 142: give up

Io ci rinuncio a capire il tempo londinese, lo metto per iscritto così se un' altra volta dovesse capitare che mi faccio delle domande so che semplicemente non devo farmele.

Ieri pensavo di essere in un esperimento.

Essendo il mio giorno off ero in casa, nella mia cameretta con la mia mega finestra.

Chattavo con i miei amici e tra un messaggio e l' altro guardavo fuori.

'Ciao Proky, ma hai visto gli stati della gente sul papa?'

*neve*

'Hey David, ma lì che tempo fa?'

*sole*

'Papà domani Emma torna in Italia, mi dovete dare qualcosa?'

*pioggia*

Sì è vero ho due giorni off a settimana, si è vero devo uscire e avere una vita sociale, ma non ce l' ho fatta.

Questo tempo mi turbava.

Emma era al lavoro, io in casa sola e soletta ho approfittato per sentire un pò i miei amici, i miei genitori e guardare i siti delle università.

Devo decisamente ringraziare i miei capi per avermi dato il giorno off proprio per le elezioni del papa.

Ovviamente me la sono guardata in streaming in inglese (il padre nostro in inglese è buffissimo).

Ma la cosa migliore erano ovviamente i commenti pro e post elezione.

Devo dire grazie alla Proky e a David per averle commentate in diretta.

E' stato davvero divertente.

E devo ammettere che nonostante abbia deciso che tornerò in Italia e sono molto felice di questo questi momenti di italianità da expat mi turbano molto.

Le persone che scrivono 'Questo papa mi sta già simpatico' oppure 'Francesco è partito bene' mi lasciano un pò perplessa.

Ma che cacchio vuol dire??

Ma del resto si sa l' italiano medio deve assolutamente esprirmere un parere riguardo quello che gli succede intorno anche se non ha nè le competenze nè le conoscenze per esprimerlo.

Ma va bene così, peggio di loro ci sono sempre quelli che a San Pietro hanno fatto i cori da stadio.

'Francesco, Francesco, Francescoooo'.

Ragazzi l' Olimpico è dall' altra parte, non è Totti quello che sta per uscire dalla finestra.



Volevo fotografare anche la pioggia e il sole, ma non facevo mai in tempo.
 
 
Notare. 
La Scardova mi ha chiesto due settimane fa se le svuotavo la valigia perchè voleva iniziare a farla e ieri sera tre ore prima di partire torna a casa dal lavoro urlando: 'Pelle, Pelle, aiutami a fare la valigia sono disperataaaa!'.
L' unica cosa che ci aveva messo dentro è questo bel maglioncino che prima di essere stato lavato a 90 gradi era della sua taglia.
Però la sua crisi pre-partenza era molto tenera, devo ammetterlo.


'Pelle ma tu ce la faresti a tornare a casa ora?'
In definitiva direi perchè no? 
Ne faccio a meno, però se dovessi avere i giorni liberi e due biglietti in mano una vacanzina in Italia con i miei amici me la farei volentieri.
Del resto la nostra vita ora è qui e non sarà per sempre quindi tanto vale godersi Londra per questo momento.

 

Grazie Ari per avermi cambiato la vita.

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