12/03/13

GIORNO 139: So hold me, Mom


O Superman. O judge. O Mom and Dad. Mom and Dad.
O Superman. O judge. O Mom and Dad. Mom and Dad.
Hi. I'm not home right now. But if you want to leave a
message, just start talking at the sound of the tone.
Hello? This is your Mother. Are you there? Are you
coming home?
Hello? Is anybody home? Well, you don't know me,
but I know you.
And I've got a message to give to you.
Here come the planes.
So you better get ready. Ready to go. You can come
as you are, but pay as you go. Pay as you go.

And I said: OK. Who is this really? And the voice said:
This is the hand, the hand that takes. This is the
hand, the hand that takes.
This is the hand, the hand that takes.
Here come the planes.
They're American planes. Made in America.
Smoking or non-smoking?
And the voice said: Neither snow nor rain nor gloom
of night shall stay these couriers from the swift
completion of their appointed rounds.

'Cause when love is gone, there's always justice.
And when justive is gone, there's always force.
And when force is gone, there's always Mom. Hi Mom!

So hold me, Mom, in your long arms. So hold me,
Mom, in your long arms.
In your automatic arms. Your electronic arms.
In your arms.
So hold me, Mom, in your long arms.
Your petrochemical arms. Your military arms.
In your electronic arms.

Ieri in UK era la festa della mamma.

E io sono assolutamente obsessed con questa canzone, nemmeno a farlo apposta.

Prima di tutto, tanti auguri mamma!

Tanti auguri alla donna che mi ha creato, cresciuto e quando è stata ora salutato.

Non ci sentiamo spesso.

Io ho la mia vita, I miei genitori la loro, ma non c'è bisogno di sentirsi ogni giorno per sapere che le nostre vite sono comunque incastrate.

In qualunque parte del mondo io sarò, un posto del mio cuore sarà sempre riservato alla mia famiglia.

Devo ammettere che il cielo mi ha mandato due genitori fantastici.

E non sono una di quelle persone che se ne accorge solo quando se ne va.

L' ho sempre saputo e gliel' ho sempre ricordato, ma è bene farlo anche da lontano ogni tanto.

Ogni tanto penso che sto crescendo e loro invecchiando e spero il più tardi possibile non ci saranno più.

Mi chiedo se allora penserò di avere sprecato il mio tempo e a volte mi sento un pò egoista.

La verità è che un figlio deve avere il coraggio di partire e un genitore deve lasciarglielo fare.

Una madre che vuole sua figlia con sè a tutti costi non la ama troppo, è semplicemente egoista.

Sta facendo il suo bene e non quello del figlio.

Un sacco di persone quando iniziavo a parlare della mia partenza mi chiedevano: 'Ma I tuoi genitori cosa dicono? Ti fanno andare?'

La verità è che io non gliel' ho mai chiesto e loro non me l' hanno mai impedito.

L' unica cosa su cui hanno sempre insistito era la mia felicità.

'Devi essere felice'.

Se lo puoi essere a Londra parti e quando là non lo sarai più riparti di nuovo, non è una sconfitta.

Il punto è prorpio questo un bravo genitore non deve volere suo figlio vicino, ma felice.

Anche dall' altra parte del mondo.

Non so se sarò mai mamma anche io, ma se questoo dovesse succedere ho un grande esempio da seguire, la mia.

Perchè quando l' amore se n'è andato, c'è sempre la giustizia.
E quando la giustizia se n'è andata, c'è sempre la forza.
E quando la forza se n'è andata c'è sempre la mamma.

Tanti auguri mamma!







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