11/03/13

GIORNO 138: The Voice

Continua il mio viaggio all' interno della parte oscura di me stessa.

Che forse è quello che tutto il resto del mondo chiama crescere.

Per usare una parola del vocabolario-emma io vivevo in Cuculand.

Vivevo nel mio mondo dove tutto era facile, dove le persone non potevano essere tristi, indecise, impaurite.

Perchè la vita è bella.

E' bella comunque vada.

Era indubbiamente il mio egoismo che parlava.

Il fatto che io fossi così mi portava alla stupida conseguenza che chiunque potesse e quindi dovesse essere così.

Poi è arrivata Londra.

Mi sono svegliata una mattina e ho realizzato di avere diciannove anni e di essermi lasciata alle spalle il meglio della vita.

Ho capito che niente è facile, dovuto, veloce.

Per tutto ci vuole tempo, pazienza, dedizione.

Tante mie certezze sono crollate in questo periodo.

Grandi amicizie, fantastici sogni, troppi buoni propositi.

Ma credo che il mio errore fosse alla radice del problema.

Il porsi certezze.

Se anche questo va male, quest' altro va male e quell' altro là non va così bene c'è sempre quella cosa lì che resiste.

Cazzata.

Anche quella cosa lì prima o poi finirà di essere il tuo pavimento sotto i piedi.

E allora cadrai e avrai paura.

Quindi perchè costruirsi un puzzle di cose come pavimento se puoi vivere per sempre su un tapis roulant?

Calpestare ogni giorno persone diverse, cose diverse, emozioni diverse.

Magari con la speranza, ma mai con la certezza che faranno parte del tuo domani.

E così solo adesso capisco che quelle persone pensierose che non riuscivo a capire erano semplicemente più avanti di me.

E quando sono sull' autobus ad ammazzarmi di dubbi, non lo nego, a volte tutto quello che vorrei è tornare in cuculand.

Ma significherebbe tornare indietro o per lo meno fermarsi.

E una volta che hai preso la rincorsa tanto vale continuare a correre.

Questi sono solo alcuni dei pensieri che la mia mente malata ha partorito in questo sabato pomeriggio passato nel letto di David.

Se sembrano folli o senza senso è tutto sotto controllo.

Quando sei in hangover il mondo è diverso.






 Guarire l' hangover passando il pomeriggio a letto gurdando programmi trash italiani.
'The voice' hai vinto.
Raffa obsession.


Quando al mattino ti alzi e aprendo la lavatrice viene fuori uno tzunami d' acqua la giornata non inizia nel modo più consono @David's house



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