07/03/13

GIORNO 135: Party Monster

Dopo due giorni di sole e caldo ieri nuvoloso.

Regolare, ero off.

Però le temperature sembrano essersi alzate, speriamo definitivamente.

Mai come questo inverno ho patito il freddo.

Perchè alla fine ero abituata a girare in macchina, scendere per entrare in qualche posto e restarci.

Qui invece è raro programmare le cose.

Ci si muove, si cammina, si cerca qualcosa...

E se è troppo lontano si prende un bus e soprattutto si aspetta un bus.

Forse la tipa che venerdì notte aspettando il bus faceva aerobica su un simpatico tacco 15 e dopo è caduta aveva solo freddo.

No dai, era ubriaca marcia, basta prenderci in giro.

Comunque al freddo ormai mi sono acclimatata.

Che soddisfazione vedere le mie amiche congelare dal freddo con maglioni e sciarpe e io godermi il venticello londinese senza giacca.

Anche al fatto che si guida a sinistra ormai mi sono 'acclimatata'. 

Attraversare la strada non è più sinonimo di rischio di morte da un bel pò oramai.

La cosa alla quale invece non riesco ad abituarmi è che in macchina quello che guida è a destra.

Certi giorni guardando le macchine che passano mi dico: 'Ma che brutto che in quella macchina guidi la moglie e non il marito' oppure ancora più ricorrente: 'E' un' allucinazione o sta davvero guidando un bambino di dieci anni?'

Sarà che sono stata poche volte in una macchina qui, ma per me l' autista rimane a sinistra.

Aaaanyway...

Ieri è successo il miracolo! 

Io, Emma e Mari eravamo tutte off e ci siamo finalmente viste.

Non vedevo Mari da quando mi sono trasferita dalla casa vecchia.

Volevamo andare al cinema, ma il tempo ci è scappato e abbiamo perso la visione.

Volevamo andare in un parco, ma pioveva.

Alla fine siamo andate da Primark, come al solito e poi a cena da Wasabi sempre su Oxford Street.

E' assurdo come odio quella via, ma riesca sempre ripetutamente a finirci.

Del resto c'è tutto, il problema è che c'è anche troppo.

Ieri per esempio l' autobus si è fermato a metà e ci ha fatto scendere perchè c'era troppo caos per strada e a piedi si andava più veloce.

Camminando io e Emma abbiamo assistito a una scena epica.

Una ressa di quindicenni transennate aspettavano davanti a un negozio di scarpe così nonh o resistito a chiedere cosa succedesse.

La prima mi ha risposto: 'Jksahj Simpson'

Non avevo capito molto.

Passano tre secondi e io e Emma ci giriamo e contemporanemente diciamo 'C'è gente che piange'.

'Ma chi c'è?'
'Cody Simpsoooon!'
[guardo Emma, non da segni di vita.]
'E chi è lei?'
'LUI. E' un cantante australiano'
[guardo Emma, non da segni di vita. ce ne andiamo.]

Una folla di ragazzine stava impazzendo per uno che io non avevo mai sentito.

Dopo averlo ascoltato ho capito che avrei potuto scampare altri diciannove anni senza conoscerlo.

E' comunque bello come la vita ogni giorno ti ricordi che le cose che devi ancora imparare sono molte di più di quelle che già sai.
 


Emme, Bea, Margot and Mari @ Tottenham Court Road


Ciao, stasera mi sento molto Party Monster.
 





Collant colorati: finalmente!
 



Sei  troppo larga per me, ma ti amo lo stesso <3

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