06/03/13

GIORNO 134: sunny tuesday

Sono le giornate come ieri che mi fanno venire da piangere ripensando ai turni che mi sono scelta.

Ogni giorno faccio chiusura.

Dall' una alle nove.

Avevo detto giusto pochi giorni fa che a Londra non si vede ancora la primavera.

Bè ieri poteva benissimo essere una giornata di aprile o maggio.

Un sole assurdo, caldissimo, persone in biciletta con solo la t-shirt.

Niente sciarpa, cappello, doppie calze.

Peccato che abbia solo due pomeriggi liberi a settimana.

Vorrà dire che se avrò voglia di godermi il sole di Londra dovrò svegliarmi presto e vivere il mattino.

Non riesco nemmeno a pensarci, però va be' ci proverò.

Per stare ai ritmi di Londra devo anche smetterla di dormire dieci ore al giorno.

Ti rendi conto che questi ritmi ti uccidono quando arrivi davanti a casa e invece che le chiavi tiri fuori la Oyster card e l' appoggi sulla serratura.

Dopo tre secondi ho realizzato che il pallino non diventava verde perchè non c'era proprio nessun pallino e non era il modo di aprire la porta.

E soprattutto ho realizzato che Londra mi ha bruciato anche gli ultimi neuroni sopravissuti alle ore di matematica degli ultimi tre anni di liceo.



Tragitto casa-vauxhall mattutino.
 





Tragitto casa-vauxhall mattutino.
 

Tragitto casa-vauxhall mattutino.
 

Il mio zainetto che prende il sole in stazione @ Vauxhall

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