13/02/13

GIORNO 112: Bye Bye Kingston

Dopo dieci ore di lavoro ieri sono arrivata a casa e non so con qual forze ho fatto le valigie e ho attraversato Londra.

Da South West a South East.

Da Kingston a Elephant and Castle.

Da casa di David a casa di Emma.

Colgo l' occasione per ringraziare entrambi per l' ospitalità perchè se non fosse per loro sarei nella nebbiosa Reggio Emilia a quest' ora.
Kingston mi manca già.

Forse perchè era a mezz' ora dal lavoro, forse perchè potevo giocare a Ruzzle tutte le sere con l' Ipad o forse perchè David influenzato che diceva 'Ma cos'è ammalarsi? Ma cosa sono? Ma ti rendi conto che io ho vissuto la mia vita con quaranta gradi perenni? Non so cosa voglia dire ammalarsi' era molto divertente.

Scherzi a parte siete stati davvero tutti fantastici.

Grazie Chloe, Will, Valentina e ovviamente David.

Tornando al viaggio di ieri sera erano già passate le nove ed ero propriamente morta.

Le alternative come al solito a Londra sono tante: bus, metropolitana, treno...

Dalla più lenta alla più veloce.

Dalla più economica alla più costosa.

Per una volta volevo prendere il treno perchè volevo solo arrivare da Emma e dormire.

E ovvio che la stazione di Kingston è l' unica chiusa.

Ah niente, credo di averci messo due ore in tutto.

(Con il bus ci avrei messo uguale e non avrei camminato come una pazza)

Devo ringraziare ancora David che nonostante il suo enorme malessere (influenza stagionale) ha collaborato da casa a ricondurmi a casa.

L' unica gioia è stata prendere il treno (dopo un' ora di vagabondaggio) senza pagare.

Le porte erano tutte aperte.

Era il minimo dopo tutto il tempo che ho perso girando come una pazza.

Questi simpatici inconvenienti con i trasporti pubblici londinesi devo ammettere che non sono una cosa di tutti i giorni.

Accadono mediamente solo in due occasioni: quando ho le valigie o quando sono follemente in ritardo.

Ieri avevo le valigie ed ero follemente in ritardo per il mio appuntamento giornaliero e molto sentito con il mio cuscino con la federa di Snoopy.

Praticamente ero spacciata per principio.

L' importante è che alla fine ce l' ho fatta.

Io e la mia rossa preferita abbiamo improvvisato una cena con quello che c'era e siamo crollate a letto.

Avevo di fronte poche ore di sonno e una giornata davvero busy.

Ma se ste cose non si fanno a diciannove anni quando le si fa?

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