05/02/13

GIORNO 105: completely fail

Il mio interrogativo di ieri è stato: 'Come hanno fatto a lievitare le mie cose in tre mesi a Londra?'


I miei vestiti e tutte le mie cose occupano sotanzialmente tre valigie da trenta chili e due da dieci.


Centodieci chili? 


Ommioddio.


Meno male che David è accorso in mio aiuto, come sempre.


Una valigiona a testa abbiamo portato tutto da Emma.


Siamo arrivati, le abbiamo fregato il computer e ci siamo messi a navigare.


Dopo cinque minuti le doghe del letto hanno deciso che i nostri sederi erano troppo pesanti e siamo crollati, sprofondati.


Una delle scene più divertenti della mia vita, dopo David che con la camminata 'di quello che ci crede' si è stampato contro il lampadario di camera mia e ha bestemmiato in dialetto reggiano.


Non è David che è alto tre metri e mezzo, è il lampadario che non so perchè ma è appeso ad altezza nani.


Insomma avevamo fatto abbastanza danni da togliere il disturbo in fretta.


Perchè non uscire a Kingston? 


Ma sì, tanto sono solo due ore di bus da casa dell' Emma.


Credo che ieri sia stata la serata più fail della storia londinese.


Dopo due interminabili ore siamo arrivati a Kingston, con circa tre ore di ritardo. 


Raggiungiamo gli altri al pub credendo che per quella giornata le disgrazie fossero sufficienti.


Ci sbagliavamo.


David aveva dimenticato la carta d' identità e nonostante abbia provato a convincere la tipa all' ingresso non c'è stato verso.


Io gliel' avevo detto di non farsi la barba.


Escludevamo così la possibilità di andare in un qualsiasi pub o club, faaaack.


Can't be drunk? Be fat! 


Siamo finiti come al solito da ChickOLand, il pollo più buono della storia.


Altre due ore di bus mi aspettavano al ritorno.


Cheggioia.


E per ogni bus una disgrazia.


Primo bus da Kingston a Trafalgar Square.


Ovviamente mi addormento e una raffica di pioggia sbatte contro il vetro svegliandomi, giusto in tempo per suonare e scendere.


Pioveva fortissimo quindi frugo in borsa per tirare fuori l' ombrello, ma essendo ancora nel mondo dei sogni tiro fuori il reggiseno e scendo dal bus con il mio bel push up in mano.


Solo sotto la pioggia quando faccio per 'aprirlo' mi rendo conto che il reggiseno non mi avrebbe protetto dalla pioggia.


Secondo bus da Trafalgar Square a casa mia.


Non contenta mi riaddormento.


Sapevo che prima o poi sarebbe successa, che prima o poi l' incantesimo del 'svegliarsi proprio alla tua fermata' sarebbe finito.


Ebbene sì, ieri sera mi sono svegliata in the middle of nowhere.


Mon dieu mon dieu.


Con non so quale forza di volontà ho attraversato la strada e ho preso lo stesso bus che tornava indietro.


Alle tre ero a casa a raccontare tutto alla Mari.


Mi mancherà un sacco il suo: 'No, ma ce la faaai?'




Forever deficienza.


Forever deficienza 2.


Forever deficienza 3. (Ma perchè?)


Forever deficienza 4.
David Van Der Woodsen.


WTF


WTF


Can't be drunk? Be fat! @ ChickOLand
 
 
 
 
 
 


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