29/01/13

GIORNO 98: Italian Express

Mai stato così duro svegliarsi come questa mattina.

Mi sembrava di avere nel mio stomaco una gazzella intera, ancora viva, che voleva saltellare.

Altro che il cinghiale della Brioschi.

E come mai vi chiederete voi mi sono svegliata con questo male di vivere?

Io e quella pazza della Mari, la mia compagna di stanza ieri notte a forza di parlare di cibo siamo state prese da un attacco di fame improvvisa e abbiamo finito per mangiare pasta al tonno alle quattro di notte.

Per poi collassare sul letto.

Quindi la mia giornata di oggi l' ho vissuta tutto il giorno in compagnia di quel maledetto piatto di pasta che non andava nè su nè giù, ma che restava lì come se volesse ricordarmi di non fare mai più una roba del genere.

Giuro, mai più.

Ho perso tre ore per andare a un interview che alla fine si è rivelata un fallimento.

Dall' invito sembravano promettermi chissà cosa.

Alla fine era un' agenzia di eventi come tutte le altre per cui lavoro che mi avrebbe offerto lavori occasionali e dovevo anche pagarli per fare un training.

No grazie.

Per chi non lo sapesse in Inghilterra è illegale chiedere soldi per questi tipi di servizi.

Ma questo buio lunedì grazie al cielo mi ha regalato uno spiraglio di luce.

La mia cinesina preferita, Chiara Zhang, è venuta qui a Londra qualche giorno e oggi ci siamo viste.

Ringrazio la super collaborazione Zhang/Pellegrini per aver fatto arrivare cibo e libri.

Essenziale.

Perchè quando De Saint Exupery affermava 'l'essenziale è invisibile agli occhi' non aveva mica provato la cucina italiana.





Nessun commento:

Posta un commento