19/01/13

GIORNO 88: White London

La neve, finalmente.

Ieri mattina mi sono svegliata con la neve che cadeva e ieri sera quando i miei occhi cedevano alla stanchezza non si era ancora fermata.

Che meraviglia.

Non sembra di essere a Cortina, questo è vero, però anche quei pochi centimetri rendono il paesaggio un pò più magico.

In questi giorni io e David siamo presi da una stanchezza cronica e la nostra vita sociale è qualcosa di imbarazzante.

Sarà che siamo stati in giro sotto la neve e il freddo tutto il giorno.

Alle sei sembrava fossimo tornati da un paio d' ore dal fronte, eravamo pieni di neve e congelati e non sapendo cosa fare ci siamo rifugiati alla National Gallery.

E sono questi i momenti in cui dici 'Ok, vivo a Londra.'

Perchè capita spesso di scordarselo quando ci vivi da un pò, di non dargli più una grande importanza. 

Poi in un pigro e freddo venerdì pomeriggio ti ritrovi a chiacchierare al caldo di due poltroncine davanti ad alcuni dei quadri più belli e famosi al mondo.

Il problema è che tutto questo per me ora è così scontato, fa parte della vita di Londra.

Sarà difficile abituarsi a una vita diversa, come del resto è stato difficile abituarsi a questa, all' inizio.

E nonostante Londra sia immensa e piena di cose da fare è sempre bello scoprire che a volte è fin troppo piccola.

Dopo una cenetta 'leggera' al fish&chips (meta obbligata per qualunque expat) io e David eravamo a Shoreditch alla ricerca di un pub per concludere la nostra serata in perfetto stile 'due pigri in un freddo venerdì sera'.

Volevo sentire anche i miei amici di Milano per sapere se avevano idee in grado di risvegliarci dal nostro torpore e...

Entriamo nello stesso pub dove ci sono loro!

E in una città dove sono stati stimati 6000 pub non è male.

Insomma, sarà la neve, saranno le chiacchierate con David, ma oggi sono di nuovo motivata a restare.

Questa città dalle mille facce mi sta rendendo la persona più confusa del mondo.

E si sa che le persone che soffrono di più sono quelle che non sanno cosa vogliono.


Risvegli traumatici. 




Nicotina vs Neve.
Ha vinto la nicotina, come al solito.


@All Saints DLR station




 waiting for the train


 @Poplar DLR station


@Canary Wharf


@Westminster Abbey


Waiting for David...Walking
 

Waiting for David...Walking


Waiting for David...Smoking


Waiting for David...Shooting


Waiting for David...inside the station (too cold outside)



after an hour...finally...David's arrived! 
(#cappellino#quattordicenne#deficiente)



London eye, amazing



Provare a non scivolare è stata un' impresa. 



@Trafalgar Square


@Trafalgar Square

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