18/01/13

GIORNO 87: Leicester Square second home

Ogni giorno che passa perdo un po' di più le speranze, è normale.

E nella mia mente si fa strada un piano B.

Sono sempre stata quella che dice 'Ma si freghiamoci del futuro, non preoccupiamoci', però dentro la mia testa voglio sentire di avere un minimo la situazione sotto controllo.

Anche se so che magari non farò davvero quello che penso, voglio far credere a me stessa di avere un piano.

Passerò questi giorni con l' incertezza mentale...

Torno? Resto qui?

Sono davvero i miei ultimi giorni londinesi oppure ho ancora mesi davanti?

I miei amici di Londra mi vogliono qui con loro.

I miei amici di Reggio mi vorrebbero a casa.

Che io resti o che io torni sarebbero comunque gioie e dolori.

Grazie davvero a tutti.


Healthy dinner.
Una cena del genere ha lo stesso valore economico di 70 nuggets o di un centinaio di patatine fritte.
O se preferite di 7 kg di patatine fritte.
Welcome to London.



 Pelle: 'Ooooh mi mancherà tanto passeggiare sul Tamigi'
Emma e David: 'Ma stai zitta che tanto non parti'
...


 Coming back home.
E come al solito la Scardi è venuta a dormire da me...


Grazie Emme che mi offri asilo nella tua cameretta e mi offendi con amore.

Grazie David che con la tua acidità mi fai ridere per ore.

Grazie Mari (e mamma della Mari) che andate a ristorante e chiedete se hanno bisogno di camerieri perchè una vostra amica sta cercando lavoro e non volete che torni in Italia.

Grazie Michi, che anche se ti sei trasferita è come se fossi ancora qui.

Grazie Rondels che vuoi sapere se per vederci devi prendere un aereo, un treno o un bus, ma l' importante è vederci.

Grazie Ari, Greta, Proky perchè siete delle persone fantastiche, vicine o lontane ci siete sempre.


Vivo sperando
Che le persone che amo
Proseguano nel viaggio

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