06/01/13

GIORNO 75: pancakes

Oggi, sempre alle prese con la mia influenza, sono rimasta in casa.

Del resto con il clima del gennaio londinese uscire significa sempre darla vinta alla febbre, alla tosse e al mal di gola.

Devo ancora venire a conoscenza del segreto delle inglesi che escono in minigonna e canottiera con la nonchalance di quelle che stanno camminando su una spiaggia caraibica il dieci agosto.

E quindi finchè rimango nella sponda 'persone senza super poteri che umanamente soffrono il freddo' devo stare in casa.

Ne ho approfittato per inviare una valanga di cv online, per cucinare qualche dolce e fare due chiacchiere con la Michi, una mia coinquilina che tra poco se ne andrà...

Le difficoltà non mancano.

Siamo entrambe alla ricerca di un lavoro, entrambe in una situazione precaria, ma entrambe motivate a fare del nostro meglio.

Parlando con lei ho capito che alla fine, che tu lo voglia o no, è il tuo passato a creare la persona che sei.

Sono le tue esperienze a permetterti di non rifare gli stessi errori.

Ma quanti sbagli servono per fare la cosa giusta?

Non lo so.

Sicuramente un' esperienza come la nostra ci mette costantemente alla prova e io so che sto facendo del mio meglio.

E la cosa che mi dà più soddisfazione in tutto questo è vedere come i miei amici e la mia famiglia credano nella mia esperienza.

Recentemente ho ricevuto addirittura un paio di mail da miei ex prof del liceo.

E' fantastico sentire che degli insegnanti apprezzino una scelta come la mia.

Un professore dovrebbe dirti di continuare a studiare, no?

La verità è che non esiste un tempo per studiare, uno per lavorare o uno per viaggiare.

Esiste solo un tempo per fare quello che è giusto per te.

Io avevo voglia di partire e probabilmente avrò voglia di tornare, come succede sempre.

Probabilmente inizierò l' università, con la stessa probabilità con cui qualcuno la cambierà o la abbandonerà per seguire qualche altro interesse.

L' importante è sempre lottare per quello che vogliamo, anche quando non è facile o scontato.


Certe persone hanno troppa paura per pensare che le cose possano essere diverse e che il mondo non è tutto quanto merda.

Ma credo che sia difficile per la gente che è abituata alle cose così come sono, anche se sono brutte, cambiare.

E le persone si arrendono, e quando lo fanno poi tutti ci perdono...



My personal chef, Michela Polve ♥


Il nostro coinquilino francese che è tornato dalle vacanze e ci ha portato i cioccolatini ♥
(facce da influenza) 


Come curare il mal d' animo in un modo migliore che con dei dolci? 


Il mio destino mi ha condotto a Londra a mangiare i pancakes più buoni di sempre con un fantastico cappellino alla Kevin McCallister ai tempi di mamma ho perso l' aereo ♥












2 commenti:

  1. 1. nel post prima ho pensato che hai delle mensole pienissime XD
    2. Francesca pellegrinia? XD LOOL

    3. Come sempre: FORZA PELLE! :) Se hai bisogno che ti importi qualcosa fai un fischio :)

    RispondiElimina
  2. 1. si lo so, ma non è tutta roba mia :D
    2. Dove c'è scritto il mio nome così? ti assicuro che qui lo pronunciano e lo scrivono in qualsiasi modo!!
    3. Ti scriverò in chat per le cose di cui ho bisogno, per ora grazie grazie per il tuo appoggio zeta <3

    RispondiElimina