06/12/12

GIORNO 44: you're fired!

Credo che ieri sia stata senza dubbio la giornata peggiore dal mio arrivo a Londra.

E il fatto che sia stata licenziata è proprio il minimo.

La cosa che davvero mi ha innervosito è stato il modo in cui lo hanno fatto.

Ma partiamo dall' inizio...

Ieri lavoravo al concerto dei Florence and the Machine all' O2 Arena.

Ho lavorato solo quattro ore perchè dopo non ne avevano più bisogno.

Cocktail, birre, le solite cose...

Quando è stata ora di staccare il concerto non era nemmeno a metà e io la mia amica volevamo vederne almeno un pezzetto.

Lei aveva un' amica che lavorava nel bar dentro l' arena e sapeva come accederci.

Una cosa da brividi.

Brividi.

In una cornice già di per sè magica Florence canta 'You've got the love' e non resisto.

Faccio un video per mandarlo alla signorina Brogio solo per dire io c'ero.

Una tipa della sicurezza mi nota e mi urla:'Non puoi fare video, non puoi stare qui...' e mille altre cose in un inglese incapibile.

Sempre con un tono di voce decisamente inopportuno ci invita a seguirla dai manager.

Momento terribile.

Lei che ci urlava come una pazza nei corridoi e tutti che ci guardavano come se avessimo fatto chissà cosa.

Alla fine i manager molto tranquillamente mi hanno detto che non potevo avere il cellulare con me in quella circostanza e che per questo mi licenziavano.

A me semplicemente non l' aveva detto nessuno che non potevo avere il telefono.

E soprattutto nessuno mi ha lasciato il tempo di spiegarglielo.

Il mio inglese non è perfetto, questo è vero.

Ma non si può discriminare una persona perchè non parlare fluentemente la tua lingua.

Non in una città come Londra.

Quando vuoi dire una cosa e semplicemente non sai come dirla ti senti semplicemente impotente e indifeso.

Una sensazione orrenda.

In tutto questo vorrei ringraziare la ragazza che era con me (di cui non so nemmeno il nome, forse Adi, ma non ricordo) che è stata invece gentilissima.

Ha parlato anche per me con i manager e mi ha difeso come ha difeso lei stessa.

Quell' arrogante dell' O2 Arena ha chiuso il discorso dicendo: 'Contatterò il tuo manager, sei semplicemente licenziata'.

A quanto pare io lavoro oggi e il mio manager mi ha chiesto se sono libera anche domani.

Chissà se l' ha già chiamato, oppure ancora no.

Di certo non gliela do vinta.

E nel caso vada male, sono stata licenziata, ma almeno ho visto Florence.

Ma più di tutti devo ringraziare Fede.

Una spalla su cui piangere e un cretino con cui ridere.

Appena sono tornata ero così abbattuta che l' unica cosa da fare era uscire.

E a Londra c'è sempre qualcosa da fare.

Siamo andati a ballare in un attico a Leicester Square.

Alla fine è stata una serata divertente, finita con un Mc Donald's alle quattro e mezza.

Alle cinque eravamo sotto le coperte, a Londra una nuova giornata stava per iniziare.

E la mia finiva, con la consapevolezza che 'veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.'


O2 Arena by night.


O2 Arena.


O2 Arena.


Leicester Square vista attico.


Happy bday! 


Grazie Grazie Grazie.


Andare a ballare in un attico e vedere mezza Londra, ooooh yes! 







3 commenti:

  1. Son papi. Fregatene, più forte di prima

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  2. sono la mami dai tranquilla speriamo bene e se invece ti licenziano pazienza . forse domani vado a cena con la mia amica che abita li' le parlero' bene di te'bacioni ma b e' la signorina brogio?

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  3. a quanto pare non sono stata licenziata visto che continuano a darmi lavori quelli dell' agenzia. è semplicemente quella tipa che è un emerita idiota.

    ovvio che B. è la signorina Brogio :)

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