15/11/12

GIORNO 24: K&C

Oggi pomeriggio giretto molto tranquillo a Kensington e Chelsea.

A me gli occhi, signore e signori.

E benvenuti nel paese delle meraviglie.

Ovvero il borough più ricco di tutta la Gran Bretagna; il che significa uno dei più ricchi del pianeta.

Meglio non raccontarci frottole, dunque.

Questo è un bel posto.

Avete presente la Londra di Mary Poppins? Ecco..

Hyde park si affaccia direttamente sul quartiere, i grandi palazzi si alternano a stretti reticoli di mews interamente restaurati e trasformati in splendide abitazioni private, grandi magazzini - uno su tutti, Harrods - s'alternano a boutique indipendenti e ai mega atelier dell' alta moda.

Qui abitano i ricchi del mondo; qui girano i soldi veri.

Farcela a Kensingoton e Chelsea significa essere arrivati.

E non è un caso se Jimmy Choo, il signore delle scarpe, abbia aperto proprio qui, a Knightsbridge, il suo primo negozio.

K&C, ad ogni modo non è un baraccone per turisti, anche se qui di turisti se ne incontrano a vagonate, ma anzi rappresenta molto bene la Londra di oggi.

Un misto tra vecchie e nuove aristocrazie, tradizione e innovazione, denaro antico (molto discreto) e quattrini giovani (molto appariscenti), vita sedentaria e notti brave.

Un motivo ci sarà se in cima alla lista dei desideri del 90 per cento dei nuovi milionari di tutto il globo ci sia un bell' appartamento a K&C.

I prezzi sono ovviamente folli.

E quando dico folli intendo che superano l' umana comprensione.

Nel nuovo complesso di Hyde Park One, complesso abitativo per ultra ricchi nei pressi di Harrods, il grande attico, l' appartamento più lussuoso di tutto il condominio, è stato infatti venduto per 140 milioni di sterline.

Al cambio attuale circa 180 milioni di euro.

Un appartamento.

Al costo di 65000 euro al metro quadro la penthouse in questione ha un terrazzo con piscina, vetrate alte fino al soffitto e accesso a centro benessere e piscina all' interno del complesso.

Ebbene sì, è a Londra l' appartamento più costoso al mondo.

Ora, questi sono eccessi che giustamente finiscono sulle pagine dei giornali di tutto il mondo, ma servono benissimo a spiegare l' ampiezza del campo da gioco.

Unico difetto (se si può definire tale) è la difficoltà nello spostarsi dovuta ad unica fermata della tube a Sloane Square.

Strano, penserete, che i grandi e i potenti di Londra non abbiano (di fatto) la metro.

La verità però è che i grandi e potenti di Londra non usano granchè i mezzi pubblici: non ne hanno bisogno.

Credo di aver visto più macchine di lusso oggi che in tutta la mia vita.

Per certi versi questo può sembrare un quartiere inaccessibile e un pò è anche vero.

Certe boutique hanno dei prezzi improponibili ai più.

Ma un pomeriggio qui vale la pena trascorrerlo, anche solo per apprezzare la pulizia, l' ordine, la finezza di queste vie e di queste case.



Chelsea


Chelsea.


Chelsea.


Sloane Square.


Muro di una casa di Chelsea. O forse un negozio, chissà.
Era work in progress.


Chelsea.


Chelsea Embankment. River Thames.


Chelsea Embankment. Albert Bridge. 


Chelsea Embankment. Albert Bridge. 


Vetrina di un negozio di Chelsea.
Dedicata ovviamente alla signorina Procaccianti <3 


Saatchi Gallery. Duke of York's square.


Saatchi Gallery. Duke of York's square.


Saatchi Gallery. Duke of York's square.


Saatchi Gallery. Duke of York's square.


Chelsea.


Sloane Square.



Finalmente da oggi ho riniziato a fotografare con la mia Nikon. 
E devo ringraziare per questo la catena umana Silvia/Ben/Sabri/Tosco/David, siete stati fantastici! 



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