14/11/12

GIORNO 23: unhealthy is the way

Ieri una mia amica di Reggio mi ha scritto: 'Pelle ma ti rendi conto che in tutti i tuoi post è presente il cibo unhealthy?'

Risposta: sì me ne rendo conto.

Risposta più ampia: gli inglesi non sono famosi per l' alta cucina.

'Londra? Tè, nebbia, Big Ben, cibo di merda, tempo peggio, Mary scassapalle Poppins, Londra!' tanto per citare The snatch.

Per quelli che 'Oddio vai a Londra, patirai la fame!' vi rassicuro subito.

A Londra si mangia però si spende anche.

Se sei qui in vacanza e mangi fuori sempre puoi e direi devi provare un pò di tutto.

Se a Londra si parlano trecento lingue, è vero anche che sono a disposizione trecento cucine diverse.

Della serie: ogni giorno una cucina diversa.

Io quando sono venuta in vacanza l' ho fatto e risulta anche divertente.

In più se ci si informa un attimo prima si trovano facilmente ristoranti validi a prezzi modesti.

Ma l' expat italiano ha bisogno di molto di più.

Deve imparare a sopravvivere per un tempo potenzialmente indefinito.

Per quanto siate coraggiosi e amiate la cucina internazionale il momento in cui vi commuovete pensando al pomodoro succoso, al piatto di pasta saltato in padella, alla fantasmagorica varietà di salumi e formaggi del Belpaese prima o poi arriva.

Perchè, siamo seri, se c'è una cosa che sappiamo fare noi italiani, è cucinare.

Insomma un' italiano all' estero, soprattutto in un paese non mediterraneo, deve sempre scendere a patti.

C'è chi dice che noi italiani parliamo di cibo anche mentre mangiamo.

Ed è vero.

Per un suddito di Sua Maestà un salame è un salame, buono, magari, ma pur sempre un salame.

Non un argomento su cui basare parte della conversazione.

Fatto sta che il piccolo expat sbarcato nella grande Londra se vuole sopravvivere senza che i crampi allo stomaco prendano il sopravvento va a fare la spesa.

Quale posto migliore dei supermercati.

A Londra ci sono diverse catene, ognuna con le sue particolarità.

Il gruppo dominante (una sterlina su sette ogni anno è spesa qui) è Tesco.

Tesco è l' emblema del supermercato di media qualità, come il suo diretto concorrente Sainsbury.

Qui ci troverete tutto quello che è centro per cento british (80 tipi di salsiccie), quello che è diventato british (spezie ed alimenti dal mondo ormai entrati a pieno titolo nella dieta britannica tipo l' olio di oliva o i frutti tropicali) e una selezione di cibi stranieri che vanno per la maggiore (mozzarella mediocre, parmigiano costoso e scadente, patè simil francesi e via discorrendo).

Nella fascia sottostante a questi due colossi si situano le catene più economiche come Asda e Lidl, perfetti per quelle sere in cui non si ha voglia di cucinare e l' unica necessità è riempire lo stomaco.

Un gradino sopra si trova Marks and Spencer, catena storica del Regno Unito che vende un pò di tutto, specialmente vestiti.

Ma in cima alla piramide alimentare c'è sua altezza Waitrose.

Non a caso è il fornitore ufficiale della casa reale.

All' inizio percorrendo i corridoi del supermercato si ha un pò di smarrimento, ma poi si trova il proprio ritmo.

E una volta entrati nella fase londoner advanced è tempo di andare a fare la spesa ai mercatini, ma di questi ne parlerò più in dettaglio quando sarò più esperta.

Per tornare al discorso iniziale, per quanto italiani e amanti della buona cucina possiate essere se vivete a Londra dovete stare ai suoi tempi e ai suoi modi.

E quando hai i soldi per mangiare bene non hai il tempo, quando non hai proprio nulla da fare invece hai il portafoglio vuoto.

E ricadrai quindi sempre sul classico e unhealthy fast food (che sia Mc Donald's, Burger King, KFC o qualce meno famigerato loro cugino non ha importanza).

Quindi, per concludere la nostra carrellata sulle abitudini culinarie della grande Londra, a tutti coloro che credono che a Londra si patisca la fame vi dico: è ben più facile prenderne che perderne di chili qui.




3 commenti:

  1. ciao! ho scoperto solamente ieri sera il tuo blog e ho finito stamattina di leggere tutti i post... quello che scrivi è davvero interessante!alimenti sempre più la voglia (già radicata in me)di trasferirmi lì ;)

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  2. ciao! grazie mille per il tuo interessamento! spero tu possa avverare i tuoi desideri! Io adoro Londra, ma credo che questo tu l' abbia potuto capire anche dai miei post :D

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  3. grazie!lo spero anche io... sì il tuo amore per Londra si capisce perfettamente ahahah mi piace :D in bocca al lupo!

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