13/07/13

POST Londra

Esattamente due settimane fa ero nella mia cameretta di Londra e stavo facendo le valigie.

Provando a fare le valigie.

C'erano un sacco di cose da mettere in quelle maledette valigie.

Ma soprattutto un sacco di domande e altrettante risposte.

Cosa cambierà nella mia vita?

Quando ripartirò la prossima volta?

Come sarà il mio domani?

Ma soprattutto, più concretamente, cosa mi ha lasciato questa esperienza?

Sicuramente mi ha lasciato un diario da rileggere tutte le volte che ne avrò voglia.

Ma una delle domande più grosse di questi otto mesi è stata senza dubbio questa:

Chi sono le 46000 persone che nei giorni hanno visualizzato il mio diario?

E soprattutto: 'Chi sono tutti coloro che l' hanno fatto dall' estero?'

Del resto ho sempre scritto in italiano...

Italiani all' estero? Gente che è finita sul mio blog per sbaglio?

Il fascino di scrivere un blog è che i tuoi lettori rimangono solo numeri, non facce.

Ma io sono una persona curiosa e non resisto.

Chi siete voi che mi avete seguito dagli USA, dalla Russia, dal Brasile e perchè non dalla Germania, l' Olanda, il Belgio?

Cito questi perchè sono i più quotati.

Ma in generale tutti voi expat...


Rispondetemi su francescapellegrini23@gmail.com

30/06/13

GIORNO 250: Heathrow Terminal 5

Ho corso letteralmente su e giù, avanti e indietro per otto mesi almeno l' ultimo giorno volevo prendermela con calma.

Godersi il momento, non rendersi conto che è successo solo quando è finito.

Per quanto ami viaggiare rimango la solita schiappa a fare le valigie.

Quando è ora di chiudere la zip torno credente per due minuti.

Se conto solo sulle mie forze finisce male e visto che di forze ultraterrene ancora non ne ho viste, Londra mi ha regalato la Michi.

La persona più ordinata che io abbia conosciuto in questi otto mesi.

Ha piegato addirittura i collant e i calzini.

Per me è quasi blasfemo.

Io avevo fatto una borsa con tutto appallottolato dentro.

Alla fine non so come ma ce l' abbiamo fatta.

Ultimi, e stavolta per davvero, saluti e via.

Un pò più di un' ora di bus e mi sono svegliata a Heathrow.

Heathrow Terminal 5.

Ultimo controllo dei bagagli, tutto pronto.

A parte me.

Non sono affatto pronta a tornare.

Perchè poi come sarà? Tutto come prima? O tutto l' opposto?

Non lo so neanche io a cosa penso.

E visto che del futuro che mi aspetta non posso pensare a molto ripenso a quello che è passato.

Mi perdo nei ricordi.

Le persone che ho conosciuto, i posti che ho visto, i locali che ho frequentato.

E mi sento solo fortunata.

Perchè alla fine ho fatto tutto quello che desideravo.

E sembra un concetto facile, ma non è così scontato.

Quanto è brutto quando passi settimane, mesi a immaginarti quel momento e poi quando arriva delude le tue aspettative?

A me è andata al contrario.

Dicono che da vecchi si vive di ricordi per questo da giovani è meglio costruirsene di belli.

Quando rileggerò queste pagine, tra tanti anni, sorriderò ancora come sto facendo ora.

GIORNO 249: last night out

Alla faccia della night out.

E' iniziata alle cinque di pomeriggio e direi che è finita dodici ore dopo.

C'era il sole quando mi sono messa la mascherina per dormire l' ultima volta con Emma.

Ma dovevo farlo, dovevamo farlo.

In un certo modo è stata un' anticipazione di Italia.

Siamo stati in questo pub italiano vicino a Old Street.

Basil, un nome da scrivere sull' agenda delle cose da ricordare.

Decisamente divertente.

Era pieno di gente e poi tutto super animato dalla quantità disumana di roba trash che c'era in giro.

E dopo birra, prosecco, gin e non so cosa inizi a fare foto improponibili.

Molte le abbiamo ovviamente dovute censurare.

Il tutto condito da una cosa molto italiana: il buffet dell' aperitivo.

Curioso come sia riuscita a stare in astinenza da aperitivo per otto mesi e finisco per farlo proprio la mia ultima notte londinese.

E come al solito siamo finiti a Brick Lane, tra un off licence e un pub è finita anche questa.

Maria ci ha abbandonati presto.

E a un certo punto abbiamo perso Vera in giro per Shoreditch.

Siamo rimasti solo io e Jesus.

Mi sono goduta l' ultima passeggiata notturna.

Malinconico da far schifo.

Fa ridere come in questi momenti amiamo tutto.

Il posto più schifoso di Londra diventa bellissimo, le persone con cui andavi meno d' accordo diventano comunque simpatiche e carine.

Ad un tratto diventa tutto fottutamente bello e felice.

Il tunnel della malinconia rende bambini tonti anche le persone più ciniche come me.

Almeno stavolta non ho pianto.












<3 

28/06/13

GIORNO 248: Consulate

Troppi saluti nel mio giorno 248.

Come è successo troppe volte in questi otto mesi sono rimasta a dormire a casa di David, senza David, nel letto di Chloe, che non ho capito dove sia finita.

Non avevo le forze di tornare a casa.

Bye Bye Valentina and Will! (i coinquilini della mia scond home)

Devo correre al Consolato altrimenti non vado da nessuna parte.

Evidentemente ho la faccia simpatica perchè il carabiniere e la segretaria all' ingresso mi hanno trattata benissimo, a differenza di tutti gli altri che stavano aspettando.

Ciò non toglie la mia ora di fila tra le varie scartoffie.

Foto tessera, prenotazione del volo, denuncia di smarrimento della polizia, denuncia dell' ambasciata (perchè una non basta), fotocopia della carta d' identità.

Il carabiniere compiaciuto sorride: 'C'è tutto!'

A questo punto mi stavo già immaginando lui che mi dà il mio documento e io che trallallero trallallà torno a casa.

Era troppo bello...solo un' ora!

Sempre sorridendo mi dice: 'Puoi andare in sala d' attesa, da quella parte!'

...ma non era questa la sala d' attesa?

No!

La sala d' attesa è un salone con settanta persone di cui almeno dieci bambini rompicazzo che urlano e piangono.

Ciò significa che ci sono settanta persone con altrettanti problemi burocratici da risolvere prima di me.

Poi giusto perchè la fortuna è sempre dalla mia parte il consolato italiano avrebbe cambiato sede il giorno dopo.

'Siamo spiacenti per i ritardi, ma siamo in fase di trasloco e il sistema è lento.'

Che cacchio vuol dire?

Va bè, aspettiamo.

Gente che sbuffa, bambini che urlano, genitori che sgridano.

Due ore dopo una biondina con la faccia da 'so tutto io' chiama il mio nome.

Vedo la luce in fondo al tunnel.

'Controlli i dati sul documento che lo convalidiamo'.

'Tutto a posto. Sono io!'

'Benissimo. Sono un pound e venti per la cortesia!'

Ma io dico è il tuo lavoro che cazzo significa 'la CORTESIA?'

Chiedimeli per la stampante, per il documento, per la tassa, non lo so inventa qualcosa.

Incredibile come noi italiani riusciamo a trovare sempre la parola sbagliata al momento giusto.

Poi la sfiga vuole che io non ce li ho un pound e venti in contanti.

Siamo in Inghilterra e qui si usa sempre la carta.

Ma al consolato italiano NO! 

Noi dobbiamo essere diversi...sempre i più scemi!

Sempre la biondina stizzita mi invita a farmi venti minuti a piedi all' andata e venti al ritorno per raggiungere l' ATM più vicino e prelevare. 

Il ragazzo che era stato seduto di fianco a me per tutte le due ore di attese mi ha dato i soldi per pagare il mio cavolo di documento.

Poi si sveglia la bella addormentata nel bosco dello sportello di fianco e dice: 'Perchè non hai pagato con la carta?'

Perchè in realtà anche se stavano traslocando, anche se non so a cosa stessero pensando, la macchinetta delle carte funzionava, perchè le macchine funzionano.

Quello che non funziona sono loro.

La prossima volta non chiedetemi soldi per la cortesia se siete tutto fuorchè cortesi.



Pre serata a Brick Lane: tra esibizioni e vino.







love wins.


i più belli.
Bea e Michael



bye bye Blitz girls. 
forever love you.
Shion, Bea, Mari, Marti.





'Ciascuno mostra quello che è dagli amici che ha.'
Io sono stata proprio fortunata.

27/06/13

GIORNO 247: Amen

Dopo aver coinvolto la prima vittima, Emma, del mio nuovo progetto la 'preghierina della buonanotte' è ora di scriverlo anche qui.

Da ieri pomeriggio i miei quaranta chili di shopping londinese non sono più nelle mie mani.

Dopo avermi fatto morire di ansia per quattro ore all' una il tipo delle consegne è venuto e se li è portati via.

Tra quattro giorni saprò se i miei vestiti arriveranno davvero a casa o in realtà li ha buttati in un canale dietro casa e si è intascato i miei 60 pound.

In questi momenti torno credente e sensibilizzo il progetto preghierina della buonanotte.

Prima di andare a letto fate anche voi una preghierina per i miei vestiti, pls.

Scherzi a parte ieri proprio giornata del cavolo.

Quell' isterica di mia sorella che mi sveglia urlando stile 'Mamma ho perso l' aereo'.

'Fraaaanceeeescaaa sono in ritardo!'

Aiutami a preparare tutto che perdo il volo!

Della serie il buongiorno si vede al mattino l' avrei buttata giù dal sedicesimo piano con anche la sua valigia.

Ma poi ho cambiato idea: la valigia era piena di miei vestiti.


GIORNO 246: Parks tour

Per i turisti dell' inverno o dell' autunno forse lo spettavolo non è così piacevole.

Ma per noi turiste di fine giugno è stata davvero una giornata fantastica.

In un giorno riesci tranquillamente a girare tutti i parchi di sua maestà.

Noi abbiamo fatto in ordine: St James, Green Park, Hyde Park e per finire Regents.

Un modo alternativo e intelligente per girarli è fare al mattino l' abbonamento alle bici.

Girare in lungo e in largo il parco con le bici e fermarsi a piedi nelle parti più belle.

Considerando come gli inglesi intendono andare in bici (elemtto, tutine, cinquanta chilometri orari) molte zone dei marchi non sono accessibili in bici e quelli sono i posti che si visitano a piedi una volta messe giù le biciclette.

Ogni parco ha la sua (o le sue) zone dedicate ai fiori che in questa stagione sono meravigliose.

Vedere quante persone si godono la loro mezzora di break mangiando un sandwich ad Hyde Parl è la conferma di quanto gli inglesi amino i parchi e li preservino.

Non so quanti giardinieri abbiamo visto intenti a piantare, aggiustare, potare.

Se Londra è la metropoli più verde del mondo un motivo c'è.

Per noi abitanti di questa città la giornata la parco è un' istituzione, ma credo che sia un' esperienza più che fondamentale anche per qualsiasi turista occasionale.

Nella lista delle cose da fare.


@Hyde Park


@Hyde Park


Un bar (addirittura a due piani) diverso dal solito @ Hyde Park


@Hyde Park


I cigni e il nostro amico cinese @ Hyde Park


@Regent Park


@Regent Park


@Regent Park


@Regent Park



Gli scoiattoli @ Hyde Park



@ St James Park


L' ossessione di mia sorella: gli scoiattoli.
Avrò 200 MB di foto solo di scoiattoli.
ANSIA.


Serpentine Lake visto dai miei occhiali.


@Hyde Park


@Hyde Park


soddisfazioni @Topshop Oxford Street

GIORNO 245: Docklands tour

Mia sorella ha decisamente apprezzato questa giornata alla scoperta di una Londra diversa e la consiglio a tutti.

A maggior ragione a coloro che Londra magari la vedono per la seconda o la terza volta.

A quelli che il Big Ben e Soho li han già visti.

Perchè la gente non lo capisce che Londra in realtà è immensa.

Perchè se stiamo a vedere solo il centro-centro quello allora è piccolo.

Londra sono tutti i suoi quartieri.

I Docklands sono decisamente di più di un quartiere.

Sono stati addirittura uno stato indipendente molti anni fa.

I Docklands fondamentalmente sono tutte quelle terre comprese tra la grossa insenatura che il Tamigi fa a est di Londra.

Prima di tutto è d' obbligo muoversi con la DLR, il treno in sopraelevata che attraversa tutti i Docklands.

Le cose più belle da vedere sono senza dubbio Canary Wharf e i suoi grattacieli, Greenwich e la linea e l' O2 Arena a North Greenwich.

Per un' esperienza diversa dal solito perchè non prendere la funicolare che attraversa il Tamigi a 90 metri di altezza.

Lo spettacolo è assicurato a soli 3,20 pound!

Una Londra diversa, ma pur sempre Londra.


@Canary Wharf Shopping centre


@Canary Wharf


Marks and Spencer lunch.


@Canary Wharf


Sushi


@Canary Wharf


Funicolare @ O2 Arena


Hello David! 


Thames


O2 Arena.


Silvia io in relatà mi sto cagando addosso.





Non ho ancora vent' anni posso ancora fare la bambina per tre mesi.



@Greenwich Park



Sulla linea più famosa del mondo.


Meridiano di Greenwich.


@Greenwich Park


@Greenwich Park


@Greenwich Park


@Greenwich Park